Inizio Pagina

Stampa questa pagina

Notizie

Visualizza documenti del mese di:


Reiterata al Prefetto Librizzi la richiesta di convocazione di un tavolo tecnico per discutere sul futuro dello stabilimento Eni Versalis

Documento dello 09/02/2016

UFFICIO STAMPA

Comunicato n. 92


REITERATA AL PREFETTO LIBRIZZI LA RICHIESTA
DI CONVOCAZIONE DI UN TAVOLO TECNICO PER DISCUTERE
SUL FUTURO DELLO STABILIMENTO ENI VERSALIS


Con una nota inviata a S.E. il Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi,
il sindaco Federico Piccitto ha reiterato la richiesta di un tavolo tecnico
a Palazzo di Governo sul futuro dello stabilimento ibleo di Eni Versalis.
L'incontro, a cui sono invitati i rappresentanti di Eni, del governo
regionale e dei parlamentari nazionali e regionali iblei, era stato chiesto
dal primo cittadino già in occasione del vertice tenutosi in Prefettura lo
scorso 20 gennaio su richiesta delle organizzazioni sindacali di categoria.
"Oltre al dato occupazionale - dichiara il Sindaco Piccitto - è in gioco il futuro di un
settore strategico per il nostro territorio, che non può rimanere, per
l'ennesima volta, mortificato e senza strade certe. Peraltro le notizie, non
certo positive, che giungono a livello locale e nazionale, non fanno
presagire soluzioni positive e definitive. La città di Ragusa non merita e
noi non intendiamo accettare come risposta il silenzio, da qui la nuova
richiesta al Prefetto che, ne sono certo, mostrerà la stessa sensibilità su
questo tema come peraltro già avvenuto in occasione del precedente
incontro. Da parte nostra continueremo a vigilare su una questione di
importanza primaria per la nostra città, specie in prospettiva".

Dichiarazione del Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Iacono

“Sulla vicenda Versalis ci sarà un Consiglio Comunale aperto il 29
febbraio prossimo e sapevamo dell'incontro che prima doveva essere in
Prefettura e chiediamo con forza che venga fatto e presto anche se
comprendo che chi ha in mano realmente la possibilità di soluzione
della vertenza, governo centrale e regione, fuggono in uno stato permanente di latitanza salvo apparire, ogni giorno, in ogni mezzo di
comunicazione per raccontarci di 'occupati' e 'disoccupati' di un paese che non esiste!".



Ragusa 9/02/2016

Aggiungi questo link su:

  • Segnala via e-mail
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su OKNOtizie
  • Condividi su del.icio.us
  • Condividi su digg.com
  • Condividi su Yahoo
  • Condividi su Technorati
  • Condividi su Badzu
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su Windows Live
  • Condividi su MySpace
Torna a inizio pagina